domenica 3 dicembre 2017

ANCORA SUI BITCOIN

Come dicevamo sono rari, ad oggi ci sono solo 16 milioni circa di bitcoin, che al cambio dollaro fanno circa 175 milioni di dollari. (all'incira la capitalizzazione di una grossa impresa )
Il numero massimo di Bitcoin che possono esser inseriti nel sistema è limitato a 21 milioni  e sicuramente per mantenere l'attuale valore saranno estratti in modo molto limitato.
Quindi per il momento la bolla non sembra sul punto di sgonfiarsi.
Se voltete comprarli ci sono già Atm che li vendono a Trento - Firenze e altre città.



venerdì 10 novembre 2017

BITCOIN E LE ALTRE CRIPTOVALUTE.

La criptovaluta è una valuta digitale che consente di effettuare transazioni e pagamenti in modo sicuro. Non essendoci un'entità Centrale di queste valute (Banca Centrale o altro Organismo ) sono quindi paritarie  e alternative alle altre valute in circolazione con valore legale.


Questo in sintesi il nuovo fenomeno della finanza internazionale e digitale che enumera fra le criptovalute (senza entrare nello specifico su quali protocolli si basano) il Bitcoin, Ethereum, Ripple ed altre.


Le criptomonete potranno essere delle nuove unità di valuta, ponendo un tetto massimo alla quantità di moneta in circolazione, imitando la scarsità ( e quindi anche il valore) dei metalli preziosi.
Comparandole alle valute ordinarie, quest'ultime non sono sequestrabili e consentono l'anonimato.

sabato 17 giugno 2017

CONSIGLI OPERATIVI CON IL M.A.C.D.

Prima di acquistare un CFD con sottostante per esempio il titolo GENERALI o il titolo stesso operando quindi senza marginazione, possiamo monitorare il trend, sui siti della banca on line o dell'operatore finanziario che mette a disposizione la piattaforma informatica, di questo titolo creando un grafico sovrapposto con il MACD

MACD è un acronimo che sta per Moving Average Convergence/Divergence; si tratta di un indicatore tecnico, o meglio un indicatore di momentum utilizzato per l’identificazione delle medie mobile che indicano un trend, sia esso rialzista o ribassista.

INDICATORE MACD

L’indicatore MACD presenta tre parametri standard: 12, 26 e 9. Si reputa che con questi parametri si possa avere una visione più completa dell’andamento dei grafici, si possono cambiare questi parametri ed impostarli secondo le proprie idee. 12 e 26 indicano rispettivamente EMA 12 e EMA 26, 9 invece è il numero di periodi sui quali è calcolata la “signal line” o “trigger line”, utilizzata in alcune strategie di trading.
Sul grafico del MACD compaiono 3 elementi: 
- la linea MACD 
- la linea detta "signal line
- un istogramma, dato dalla differenza tra MACD e signal line

Segnali dall’indicatore MACD:
Quindi in teoria l’andamento del grafico sul MACD può fornire importanti indicazioni (con le dovute cautele con le quali bisogna fare affidamento all’analisi tecnica)
- Istogramma al di sopra dello zero: indica un momento di fase rialzista, 
- Istogramma al di sotto dello zero: indica un momento di fase ribassista. 
- Cross, da parte dell’istogramma, della linea dello zero: conferma un trend. 
- Divergenza tra istogramma e andamento dei prezzi: possibilità di inversione del trend.

sabato 11 febbraio 2017

GUADAGNARE CON I CFD

GUADAGNARE CON I CFD


Ultimamente le banche on line e i siti che permettono di operare sui mercati finanziari hanno lanciato un prodotto denominato CFD (Contract For Difference), soggetti ad effetto leva.
I CFD sono stati creati per avere gli stessi effetti che derivano dal possedere una posizione su azioni, indice, Etf, Forex, Opzione o materie prime, senza possedere materialmente lo strumento sottostante.
Si entra in un CFD ad un prezzo di borsa, e la differenza tra quel prezzo di acquisto e quello di chiusura dell'operazione, è pagata in contanti, da questo il nome di Contratto per Differenza.
Si possono aprire posizioni sia  Long che Short, quindi sia in crescita che in calo, sia intraday che overnight.


CONSIGLI OPERATIVI

Prima di acquistare un CFD con sottostante per esempio il titolo FORD, possiamo monitorare il trend, sui siti della banca on line o dell'operatore finanziario che mette a disposizione la piattaforma informatica, di questo titolo creando un grafico sovrapposto con una banda di Bollinger.
Le medie di Bollinger vi indicheranno in modo chiaro il trend del titolo in questione.
Le medie di Bollinger sono uno dei grafici che permette di osservare l'andamento dei prezzi e della volatilità del titolo . L'indicatore delle Bande di Bollinger darà un segnale d'acquisto quando il grafico del prezzo perfora la banda inferiore e dopo vi rientra. viceversa il segnale di vendita sarà quando il grafico del prezzo esce dalla banda superiore e dopo rientra.

martedì 4 agosto 2015

COME GESTIRE UN PORTAFOGLIO

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO.

In campo finanziario si definisce asset allocation quell' attività che determina la ottimizzazione degli investimenti e la sua diversificazione di un portafoglio, comprendente le caratteristiche preferenziali dell'investitore e quindi del suo grado di rischio.
Per effettuare le migliori scelte di investimento dobbiamo partire da sei punti base per la buona costruzione di un portafoglio: Obiettivi - Orizzonte temporale - Rendimento atteso - propensione al rischio - considerazioni valutarie - requisiti di liquidità e termini di reddito.A completamento di questi punti base qualificheremo l'attività in Asset allocation strategica, Asset allocation tattica e Asset allocation dinamica.
Esemplificando: Strategica scelte di medio lungo periodo per un orizzonte temporale dell'investimento e per tolleranza di rischio dell'investitore con portafoglio azionario, obbligazionario,ecc per il raggiungimento dell'obbiettivo prefissato.
Tattica con scelte di breve periodo in relazione al mix degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio alla luce delle situazioni contingenti dei mercati domestici e internazionali.
Dinamica con la gestione rivolta alle scelte di mix e dei singoli strumenti finanziari in relazione e in tendenza ai mercati momento per momento.
Importante, per la gestione di un portafoglio, è la fase conoscitiva del cliente, per comprendere i bisogni e le necessità dell'investitore, poi la fase della gestione delle aspettative dell'investitore in base anche alle aspettative dei mercati.
Nella gestione del portafoglio l'asset allocation e il modo comportamentale del gestore nelle diverse tattiche danno un risultato più o meno profittevole. Gli approcci  al mercato possono esser del tipo " Buy and Hold", "Active Strategies", e le discussioni sul vantaggio di uno o l'altro metodo non hanno decretato quale sia il metodo "migliore".
Mark Twain diceva:"E' facile fare soldi a Wall Street. Tutto quello che dovete fare è comprare quando il prezzo è basso, Poi, appena il prezzo sale, vendete e prendete i vostri profitti". Semplice ma improbabile"

martedì 21 luglio 2015
















COME IMPARARE AD INVESTIRE IN BORSA.

di Vito Ciracò

Se vuoi incominciare ad investire in borsa online e gratis , non devi far altro che rivolgerti ai servizi di trading virtuale. Sono dei  siti Internet che simulano le attività di borsa permettendoti di gestire i tuoi capitali virtuali sul mercato azionario. Eccone un piccolo esempio di quelli più cliccati. 

Uno dei più importanti siti di formazione è quello di Borsa italiana, che mette a disposizione una piattaforma virtuale per l'acquisto e vendita dei titoli quotati.
Questo è il sito:
Borsa Italiana presenta Borsa Virtuale
Crea il tuo Portafoglio Virtuale, potrai simulare le operazioni di trading, monitorare i tuoi investimenti reali ed entrare in gara con gli altri trader virtuali nella Classifica Generale. Crea il tuo Nuovo Portafoglio per entrare nelle classifiche del 2011

Borsa Virtuale

Accedi borsa virtuale
Portafoglio Base
  • Simulazione del trading per tutti gli strumenti quotati su Borsa Italiana
  • Fino a 5 Portafogli Virtuali con Capitale Iniziale di 10.000 euro Virtuali 
  • Classifiche Settimanali, Mensili, Annuali
  • Commissioni e Aspetti Fiscali gestiti in automatico
  • Gratis
Scopri

Lista Titoli
  • Simulazione del trading per tutti gli strumenti quotati su Borsa Italiana
  • Scegli prezzo, quantità e data di ogni operazione
  • Nessun Limite al Capitale Utilizzabile
  • Commissioni e Aspetti Fiscali gestiti in automatico
  • Gratis
Scopri




                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         


venerdì 3 luglio 2015

HEDGE FUNDS

HEDGE FUNDS  - OPPORTUNITA' PER BATTERE I NUOVI MERCATI
di Vito Ciracò


Mai come in questo periodo gli investitori hanno dovuto ricercare, strumenti che possano offrire un buon ritorno sul capitale investito, proporzionale al rischio assunto. Parliamo di strumenti a "ritorno assoluto", che mirano all'ottenimento di un risultato positivo anche in fasi di mercati calanti.
Parliamo quindi di Hedge Funds, sempre di più sulla cresta dell'onda della cronaca.
Gli Hedge Funds sono strutture di investimento finalizzati alla gestione in pool di investimenti privati. Un obiettivo di rendimento e un costante controllo del livello di rischio. Ogni investitore deve sapere che il dal livello di rischio dipende il ritorno di un investimento, sia guadagno o perdita, e quindi tarare la performance in base al rischio assunto è la priorità per il gestore del fondo.
Mentre i fondi tradizionali, comprano ed investono su una buona obbligazione o su una performante blue-chip e si attendono aspettative di crescita (long only), gli Hedge Funds possono operare su strategie di short intraday e overnight in base al momentum per generare quei profitti attesi dagli investitori in pool.
Alcuni dei nomi più noti della finanza internazionale sono stati gestori di Hedge, come George Soros, Julian Robertson, Michael Steinhardt o Jeff Vinik (Magellano).
Una prima semplice classificazione degli Hedge in tre macro categorie (arbitraggio, event driven, opportunistiche/direzionali) che contengono strategie e volatilità differente.
Anche i fondi hedge hanno a che fare con le assets classes (azioni, obbligazioni, commodities, forex, ecc), ma anche lo style del gestore ne fanno la differenza.
E così come è difficile scegliere un buon titolo in borsa altrettanto lo è scegliere un buon fondo ed il supporto di consulenti ed esperti in materia è basilare.